Intolleranze alimentari: finalmente un po’ di chiarezza per la ristorazione


Il 13 Dicembre 2014 è entrato in vigore il regolamento UE 1169/2011 che pone nuovi obblighi in merito alla etichettatura alimentare all’interno della comunità europea. Il regolamento si occupa in modo specifico di un fenomeno in costante crescita nei paesi occidentali: le allergie ed intolleranze alimentari. Sono stati individuati 14 gruppi alimentari (visibili nell’allegato II del regolamento) che procurano reazioni allergiche o di intolleranza. Il regolamento riguarda anche la vendita di prodotti alimentari sfusi o per il consumo fuori casa, ovvero il variegato e complesso mondo della ristorazione in generale.

Come spesso accade in Italia, nonostante il regolamento UE sia pubblico dal lontano 2011, ci siamo posti seriamente il problema solo dopo che lo stesso è entrato in vigore. Dopo un paio di mesi di caos e notizie contraddittorie in merito a come la ristorazione dovesse applicare il regolamento, il 6 Febbraio 2015 è uscita una circolare ministeriale che ha fatto un po’ di chiarezza sull’argomento.

In sostanza nella circolare vengono indicate le modalità con cui deve essere informato il consumatore presso una qualsiasi attività di ristorazione, due sono le possibilità una comunicazione scritta, che pone al riparo da ogni imprevisto il ristoratore ed il personale, o una comunicazione orale che però rispetti le seguenti direttive. Deve essere ben visibile sui menù o in apposita cartellonistica la seguente dicitura: “le informazioni circa la presenza di sostanze o di prodotti che provocano allergie o intolleranze sono disponibili rivolgendosi al personale in servizio”. Poi nel locale deve comunque essere facilmente reperibile un registro delle intolleranze dove per ogni preparazione vengono associati i relativi allergeni presenti nel regolamento UE 1169/2011, infatti, nella circolare ministeriale, troviamo anche la seguente dicitura: “per qualsiasi informazioni su sostanze e allergeni è possibile consultare l’apposita documentazione che verrà fornita, a richiesta, dal personale in servizio”.

ScreenshotE’ importante inoltre osservare che, nel caso la comunicazione sia verbale, il personale di sala viene responsabilizzato in tal senso, dovrà infatti obbligatoriamente prendere visione, con firma di conferma, del “registro” degli allergeni. Tale procedura andrà ripetuta ad ogni aggiornamento delle portate proposte all’interno dell’attività ristorativa. Insomma un bel carico di responsabilità sui camerieri. Diversamente, se gli ingredienti ed i relativi allergeni vengono citati per iscritto sul menù, il consumatore sarà informato nel migliore dei modi ed il personale di sala non avrà alcuna responsabilità in tal senso.

Il servizio MenùNFC rispetta in pieno la normativa, nonostante nel testo della circolare ministeriale venga espressamente riferito che supporti tecnologici non possono essere l’unico strumento di informazione al consumatore, grazie alla nuova funzionalità, che consente di stampare automaticamente tutti i testi inseriti, il titolare può facilmente integrare un menù cartaceo al dispositivo tecnologico. Ad ogni aggiornamento basterà stampare nuovamente una o due copie del menù, affinché i clienti meno predisposti all’utilizzo dello smartphone possano richiedere il menù cartaceo.

L’interfaccia utente consente una segnalazione immediata degli allergeni nel campo ingredienti, grazie ad un simbolo di pericolo arancione, toccando il tasto si apre la parte descrittiva mostrando in grassetto la categoria di allergeni presenti nel piatto, mentre l’elenco riporta il dettaglio. In questo modo i consumatori sono immediatamente informati, inoltre la funzionalità di traduzione in trenta lingue, consente un’esaustiva informazione anche per i clienti stranieri.

A completamento del servizio abbiamo predisposto la possibilità di assegnare al piatto una simpatica fogliolina verde per identificare immediatamente la portata come vegetariana o vegana, ed il cristallo azzurro indica che nel piatto vi è la presenza di prodotti surgelati, anche questa un’indicazione obbligatoria nei menù.

La gestione delle intolleranze alimentari è solo l’ultima in ordine di tempo delle tante novità apportate dal servizio MenùNFC nella ristorazione, gli importanti riconoscimenti ottenuti ci fanno continuare con fiducia in questo percorso di innovazione all’interno del canale Ho.Re.Ca, sempre piuttosto restio a modificare le abitudini consolidate.

Vuoi saperne di più? Vai alla pagina di contatto o chiama al numero verde che vedi in alto a sinistra!

 

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